LAVORO.
FAMIGLIA.
EQUILIBRIO.
Trasformarlo
in un sistema.
Sistema di gestione per la conciliazione tra vita familiare e lavoro – Requisiti per il benessere delle famiglie.
Non è un piano welfare. È un sistema di gestione.
Una misura può essere utile. Un sistema deve dimostrare perché esiste, a quale bisogno risponde e quale risultato produce.
La UNI/PdR 192:2026 definisce requisiti per le organizzazioni che implementano misure volte a favorire la conciliazione tra vita familiare e lavoro.
Il sistema è supportato da indicatori di performance e comprende politiche, governance interna, rilevazione dei bisogni, Piano Strategico, azioni, monitoraggio, audit, revisione periodica e miglioramento.
Il welfare diventa governance.
La forza della Prassi sta nel collegare bisogni, decisioni, azioni e risultati in una catena documentabile e verificabile.
Politica.
Impegni, direzione, principi e responsabilità approvati dall'Alta Direzione.
Gruppo di Lavoro.
Coinvolgimento, rilevazione bisogni, pianificazione, KPI e monitoraggio.
Piano Strategico.
Obiettivi, azioni, responsabili, tempi, risorse e indicatori.
Verifica.
Monitoraggio, audit interno, situazioni non conformi, revisione e miglioramento.
Il cuore operativo del sistema. Il Piano Strategico.
Il Piano Strategico traduce gli impegni in attività concrete. Non può essere una semplice lista di buone intenzioni: deve consentire di capire cosa fare, chi lo farà, entro quando e come sarà misurato.
La conciliazione entra nell'organizzazione reale.
Non si gestisce solo attraverso benefit economici. Interessa cultura, processi HR, carriera, genitorialità, cura e organizzazione del lavoro.
Cultura & Formazione.
Sensibilizzazione, ascolto, comunicazione, management e conoscenza dei diritti.
Selezione.
Recruitment e assunzione liberi da domande o criteri discriminatori.
Carriera.
Sviluppo, formazione, retribuzione e continuità professionale.
Genitorialità & Cura.
Congedi, maternità, paternità, caregiver, rientro e riallineamento.
Organizzazione.
Flessibilità, part-time, lavoro agile, riunioni, formazione e organizzazione dei tempi.
Sette aree per capire se il sistema funziona.
La Prassi individua sette aree di indicatori per misurare il livello di maturità dell'Organizzazione sulla conciliazione.
Organizzazione del lavoro e flessibilità oraria/spaziale
Flessibilità, lavoro agile e capacità di organizzare tempi e luoghi di lavoro.
Supporto alla maternità
Misure e processi a sostegno della maternità e della continuità professionale.
Supporto alla genitorialità
Paternità, congedi, responsabilità genitoriali e cultura della condivisione.
Supporto agli impegni di cura
Caregiver e persone con responsabilità di assistenza familiare.
Salute e benessere
Misure che sostengono salute e benessere delle persone.
Sostegno economico e servizi per le famiglie
Welfare, servizi, convenzioni e forme di sostegno alle famiglie.
Sviluppo professionale e continuità di carriera
Rientro, retention, formazione e sviluppo dopo periodi di assenza.
Valutazione basata sulla presenza o assenza della condizione prevista.
Il raggiungimento della soglia produce il punteggio previsto. Non sono previsti punteggi parziali.
Il grado di maturità deve essere misurato con periodicità almeno annuale.
Genitorialità e cura non sono interruzioni. Sono parti della vita.
Una gestione matura non considera maternità, paternità, congedi o responsabilità di caregiver come anomalie da tollerare. Costruisce processi per gestire le diverse fasi con chiarezza, continuità e rispetto.
Informazione, pianificazione e accesso alle misure.
Tutela, comunicazione e mantenimento del rapporto con l'Organizzazione.
Back to work, riallineamento e continuità professionale.
Ascolto, flessibilità e misure coerenti con bisogni e risorse.
Collegate. Non intercambiabili.
Le due Prassi possono essere integrate in un unico impianto organizzativo, ma hanno finalità e logiche distinte.
Parità di Genere.
Presidia la parità di genere attraverso cultura, governance, processi HR, opportunità, equità remunerativa, genitorialità e conciliazione. La conciliazione è quindi una componente del sistema di parità.
Conciliazione Vita Familiare-Lavoro.
Porta la conciliazione al centro di un proprio Sistema di Gestione, ampliando l'attenzione a famiglia, maternità, paternità, caregiver, flessibilità, welfare, salute e continuità professionale.
Il benefit esiste. Ma viene davvero utilizzato?
L'audit non può limitarsi a verificare che esistano policy, procedure o convenzioni. Deve comprendere se il sistema è conosciuto, utilizzato, misurato e riesaminato.
Document Review.
Politica, Piano Strategico, procedure, comunicazioni e registrazioni.
Interviste.
Direzione, Gruppo, HR, responsabili e persone.
KPI.
Fonti, formule, baseline, soglie, trend e ricalcolo.
Campionamento.
Congedi, rientri, flessibilità, formazione e utilizzo delle misure.
Efficacia.
Rilievi, azioni correttive, revisione e follow-up.
Costruire il sistema e certificarlo sono ruoli diversi.
La UNI/PdR 192:2026 prevede un processo di valutazione della conformità di terza parte.
ZeroLAB può accompagnare l'Organizzazione nell'analisi, progettazione, implementazione, formazione, audit interno e preparazione alla valutazione.
La certificazione è invece effettuata da un soggetto terzo e indipendente secondo le regole applicabili allo schema.
Dai bisogni delle persone alle evidenze del sistema.
Supportiamo l'Organizzazione nella costruzione di un sistema che non si limiti a dichiarare attenzione alla conciliazione, ma sia capace di dimostrarla attraverso processi, misure, dati e miglioramento.
È questa la doppia prospettiva con cui affrontiamo la UNI/PdR 192:2026: costruire un sistema che possa funzionare e verificare che lasci evidenze della propria efficacia.