VITA. FAMIGLIA. LAVORO. Un equilibrio che diventa Sistema di Gestione.
La UNI/PdR 192:2026 porta la conciliazione tra vita familiare e lavoro dentro un modello organizzativo strutturato, misurabile e verificabile.
Una misura non basta. Serve il sistema.
La domanda non è soltanto: “Quali benefit offriamo?”
La domanda diventa: da quale bisogno nasce una misura? Chi l'ha decisa? Come viene resa accessibile? Come viene monitorata? Quale risultato produce?
La UNI/PdR 192:2026 porta queste domande dentro una struttura di governance, pianificazione, attuazione, monitoraggio, audit e miglioramento.
Dai bisogni al miglioramento.
Il sistema non si esaurisce nella predisposizione di documenti. Ogni passaggio deve essere collegato al successivo e lasciare evidenze delle decisioni e delle attività svolte.
Chi decide. Chi attua. Chi verifica.
La conciliazione non può dipendere da iniziative occasionali o dalla sola funzione HR. Ruoli, responsabilità e partecipazione devono essere chiari.
Alta Direzione.
Definisce e approva la Politica, assicura risorse, approva il Piano Strategico e partecipa alla Revisione Periodica.
Gruppo di Lavoro.
Rileva bisogni, contribuisce alla pianificazione, analizza KPI, monitora azioni e partecipa alla revisione del sistema.
Funzioni.
HR, responsabili e funzioni operative attuano le azioni, gestiscono i processi e producono le evidenze.
Partecipazione reale.
Le persone utilizzano le misure, partecipano agli strumenti di ascolto e restituiscono feedback.
Il Piano Strategico trasforma i bisogni in azioni.
Ogni misura deve avere un obiettivo, una responsabilità, una scadenza e una modalità per capire se ha funzionato.
Cosa vogliamo cambiare o migliorare.
Cosa deve essere realizzato.
Chi governa l'attività.
Quando l'azione deve essere completata.
Come viene monitorato il risultato.
Cosa dimostra che l'azione è stata attuata.
La conciliazione entra nel lavoro quotidiano.
Il sistema interessa cultura, processi HR, sviluppo, cura e organizzazione del lavoro.
Cultura & Formazione.
Sensibilizzazione, comunicazione, formazione, ascolto e accessibilità delle informazioni.
Selezione.
Recruitment e colloqui coerenti con principi di non discriminazione e conciliazione.
Carriera.
Sviluppo, formazione, opportunità, ruoli e continuità professionale.
Genitorialità & Cura.
Maternità, paternità, congedi, caregiver, rientro e riallineamento.
Organizzazione.
Flessibilità, part-time, lavoro agile, telelavoro, orari, riunioni e formazione.
Prima. Durante. Dopo.
Una gestione matura della conciliazione considera l'intero ciclo delle esigenze familiari e di cura.
Sette aree. Un sistema misurabile.
La maturità del sistema viene letta attraverso indicatori qualitativi e quantitativi articolati in sette aree.
Organizzazione del lavoro e flessibilità oraria/spaziale
Flessibilità, lavoro agile, telelavoro e organizzazione di tempi e luoghi.
Supporto alla maternità
Misure e processi a supporto della maternità e della continuità.
Supporto alla genitorialità
Paternità, congedi e responsabilità genitoriali.
Supporto agli impegni di cura
Caregiver e persone con responsabilità familiari di assistenza.
Salute e benessere
Misure e iniziative a sostegno della salute e del benessere.
Sostegno economico e servizi per le famiglie
Welfare, servizi, convenzioni e altre forme di supporto.
Sviluppo professionale e continuità di carriera
Formazione, retention, rientro e continuità professionale.
La dimensione cambia la soglia. Non il sistema.
La UNI/PdR 192 distingue quattro fasce dimensionali e associa differenti soglie per l'accesso alla certificazione.
Micro.
Soglia minima: 50%. Almeno 1 KPI quantitativo soddisfatto.
Piccola.
Soglia minima: 50%. Almeno 1 KPI quantitativo soddisfatto.
Media.
Soglia minima: 60%. Almeno 2 KPI quantitativi soddisfatti.
Grande.
Soglia minima: 60%. Almeno 2 KPI quantitativi soddisfatti.
Valutazione secondo la condizione prevista.
Il punto è attribuito quando è raggiunta la soglia prevista.
Lo scoring non sostituisce la conformità dei requisiti di sistema.
Non basta averlo scritto. Deve funzionare.
L'audit ricostruisce il collegamento tra requisito, evidenza, persona, dato e risultato.
Document Review.
Politica, Piano, nomine, procedure, registrazioni e documentazione del sistema.
Interviste.
Direzione, Gruppo, HR, responsabili e persone coinvolte.
KPI.
Fonti, formule, baseline, periodo, soglie e ricalcolo dei quantitativi.
Campioni.
Congedi, rientri, caregiver, flessibilità, welfare e utilizzo delle misure.
Miglioramento.
NC, azioni correttive, audit interno, Revisione Periodica e follow-up.
Vicino. Ma non uguale.
Le due Prassi possono condividere parti dell'architettura, ma hanno finalità e indicatori propri.
Parità di Genere.
Presidia la parità di genere attraverso cultura, governance, processi HR, opportunità, equità, genitorialità e conciliazione.
Conciliazione Vita Familiare-Lavoro.
Fa della conciliazione l'oggetto di un proprio Sistema di Gestione, con bisogni, Piano Strategico, Gruppo, KPI, audit e Revisione Periodica.
Due domande. Due prospettive.
Chi costruisce deve rendere il sistema operativo. Chi verifica deve poter trovare evidenze oggettive della sua applicazione.
“Come lo facciamo?”
Supportiamo l'Organizzazione nella progettazione e implementazione del sistema, adattandolo alla propria realtà.
“Come lo dimostrate?”
La verifica cerca coerenza tra requisito, documenti, dati, interviste e ciò che accade realmente nell'Organizzazione.
Preparare il sistema. Non simulare la certificazione.
ZeroLAB può accompagnare l'Organizzazione nell'analisi, nella progettazione, nell'implementazione, nella formazione, nell'audit interno e nella preparazione alla verifica. La valutazione di conformità di terza parte rimane attività dell'Organismo di Certificazione indipendente.
Sistema. Evidenze. Dati. Persone. Risultati.
IL LAVORO FA PARTE DELLA VITA. NON DEVE OCCUPARLA TUTTA.
Costruire un'organizzazione capace di conciliare vita familiare e lavoro significa trasformare bisogni reali in scelte organizzative misurabili.