Quadro europeo aggiornato 2026
Rendicontazione di sostenibilità

DATI.
IMPATTI.
DECISIONI.

Rendicontare la sostenibilità significa trasformare informazioni ESG in un sistema capace di spiegare come l'Organizzazione genera impatti, affronta rischi e opportunità, definisce obiettivi e misura i risultati.

Sostenibilità, economia circolare e impatti ambientali
Non una brochure Un buon report deve rendere leggibile ciò che l'Organizzazione è realmente in grado di dimostrare.
Prima domanda

Devi rendicontare? O scegli di farlo?

Il percorso cambia in base al perimetro normativo, alle dimensioni dell'impresa, alle richieste della filiera, degli investitori e degli stakeholder e agli obiettivi strategici dell'Organizzazione.

01 · Reporting obbligatorio

CSRD + ESRS

Obbligo normativo.

Per le imprese che rientrano nel perimetro previsto dalla normativa europea e nazionale, la rendicontazione entra nella relazione sulla gestione ed è soggetta agli ESRS e all'attestazione di conformità prevista.

02 · Reporting proporzionato

VSME + Standard volontario UE

Volontario, ma strutturato.

Per organizzazioni fuori dal perimetro CSRD, il reporting volontario consente di rispondere in modo proporzionato alle richieste di banche, clienti, supply chain e stakeholder.

03 · Reporting strategico

Sostenibilità volontaria

Una scelta di governance.

Anche senza obbligo, un'Organizzazione può scegliere di misurare e comunicare i propri impatti attraverso un modello costruito sulle esigenze reali e sugli stakeholder rilevanti.

Quadro europeo 2026

Le regole sono cambiate.

Il quadro CSRD è stato profondamente modificato dal pacchetto Omnibus. Per questo prima di costruire un report è necessario verificare quale disciplina sia realmente applicabile all'Organizzazione e all'esercizio considerato.

Direttiva (UE) 2026/470

Nuovo perimetro CSRD.

A livello unionale il nuovo perimetro è stato concentrato sulle imprese con ricavi netti superiori a €450 milioni e oltre 1.000 dipendenti, salvo disciplina applicabile e recepimento nazionale.

Recepimento nazionale

Italia: fase di transizione.

Il D.Lgs. 125/2024 resta il riferimento nazionale vigente, mentre la Direttiva (UE) 2026/470 deve essere recepita entro il 19 marzo 2027.

3 luglio 2026

ESRS revisionati.

La Commissione europea ha adottato ESRS più sintetici e proporzionati, con una forte riduzione dei datapoint richiesti. L'iter europeo di efficacia deve essere verificato al momento dell'applicazione.

Reporting volontario

VSME e nuovo standard UE.

Per le imprese fuori dalla CSRD, l'Unione europea sta consolidando un quadro volontario proporzionato, anche per limitare richieste eccessive lungo la catena del valore.

Dal dato al report

Un report credibile ha bisogno di struttura.

Cambiano profondità, standard e obblighi, ma la qualità della rendicontazione dipende sempre dalla capacità di collegare governance, impatti, rischi, dati e decisioni.

01

Governance

Ruoli, responsabilità, supervisione e processi decisionali legati alla sostenibilità.

02

Strategia

Modello di business, resilienza, obiettivi e integrazione dei temi ESG nella strategia aziendale.

03

Doppia Materialità

Impatti generati, rischi e opportunità legati alla sostenibilità vengono analizzati insieme.

04

Catena del valore

Clienti, fornitori, attività upstream e downstream e informazioni realmente rilevanti per comprendere gli impatti.

05

KPI & Target

Dati quantitativi, metodologie, obiettivi, risultati e spiegazione degli scostamenti.

06

Evidenze & Assurance

Le informazioni devono poter essere ricostruite, documentate e, quando previsto, sottoposte ad assurance indipendente.

Misurazione dei dati e KPI di sostenibilità
Metodo ZeroLAB

Prima del report viene il sistema dei dati.

Non iniziamo scrivendo pagine. Iniziamo verificando perimetro, informazioni disponibili, responsabilità, fonti dei dati, stakeholder, impatti e livello di maturità.

Il documento finale è soltanto l'ultimo passaggio di un processo che deve essere ricostruibile e governato.

01 Applicabilità

Verifica del perimetro normativo e dello standard più appropriato.

02 Gap Analysis

Mappatura di documenti, dati, processi e informazioni mancanti.

03 Stakeholder

Identificazione, ascolto e coinvolgimento dei portatori di interesse.

04 Materialità

Analisi di impatti, rischi e opportunità realmente rilevanti.

05 Data Architecture

Fonti, owner, modalità di raccolta, controlli e KPI.

06 Governance ESG

Responsabilità, politiche, azioni, target e monitoraggio.

07 Reporting

Costruzione del documento, verifiche di coerenza e tracciabilità.

08 Assurance Ready

Preparazione delle evidenze e supporto al processo di verifica indipendente.

Un lavoro multidisciplinare

Il bilancio non appartiene a una sola funzione.

La rendicontazione richiede competenze che devono dialogare: dati finanziari, aspetti normativi, ambiente, persone, supply chain, governance e comunicazione.

Finance dati economici, controlli e coerenza finanziaria
Legal & Compliance perimetro normativo, governance e requisiti
Environmental consumi, emissioni, risorse e impatti
People & Social persone, diritti, lavoro e inclusione
Data & KPI raccolta, controllo e tracciabilità dei dati
Communication accessibilità, visualizzazione e stakeholder
Team multidisciplinare per la rendicontazione di sostenibilità
Comunicazione e visualizzazione della sostenibilità
Dopo la rendicontazione

Misurare è necessario. Farsi capire anche.

Un report tecnicamente corretto può contenere centinaia di informazioni. Ma stakeholder diversi hanno bisogno di linguaggi diversi.

Per questo affianchiamo alla rendicontazione tecnica strumenti di comunicazione capaci di rendere dati, risultati e obiettivi più accessibili senza semplificarli in modo scorretto.

Report completo
Executive Summary
Infografiche e KPI
Presentazioni stakeholder
Contenuti web
Comunicazione interna
Approfondisci

Le regole cambiano. Aggiornarsi conta.

Abbiamo raccolto materiali di approfondimento per aiutare imprese e professionisti a orientarsi nel quadro della rendicontazione europea.

Audio ZeroLAB

CSRD, Omnibus e sostenibilità in azienda.

Un approfondimento audio dedicato all'evoluzione del quadro europeo della rendicontazione.

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Approfondimento ZeroLAB

Rendicontazione di sostenibilità.

Consulta il nostro documento di approfondimento dedicato alla rendicontazione, agli standard e all'evoluzione del quadro europeo.

Prima in prima persona

Non chiediamo agli altri ciò che non proviamo a fare noi.

Come Società Benefit, ZeroLAB rendiconta annualmente il proprio impatto, utilizzando il documento anche come strumento di apprendimento e miglioramento.

Relazione di Impatto · 2024

L'anno della nascita.

Identità, primi obiettivi, iniziative e costruzione del nostro modo di essere Società Benefit.

Relazione di Impatto · 2025

Ogni impatto ha due facce.

Risultati e dati insieme a criticità, limiti, obiettivi mancati e ciò che dobbiamo ancora migliorare.

Da dove iniziare?

Prima verifichiamo cosa ti serve davvero.

CSRD, ESRS, VSME, reporting volontario, richieste di filiera o Relazione di Impatto: il primo passaggio è individuare correttamente perimetro, obiettivi e livello di maturità.

Rendicontazione ZeroLAB Dai dati a una storia che possa essere verificata.

Possiamo accompagnare l'intero percorso oppure intervenire su singole fasi: materialità, dati, reporting, assurance readiness e comunicazione.

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