LEGALITÀ.
TRASPARENZA.
REPUTAZIONE.
Il Rating di Legalità è l'indicatore premiale attribuito dall'AGCM alle imprese che rispettano elevati standard di legalità, trasparenza ed etica aziendale.
È un indicatore attribuito dall'AGCM.
Il Rating di Legalità è stato istituito per promuovere principi etici nei comportamenti aziendali e premiare le imprese che si distinguono nel rispetto della legge, della legalità e della trasparenza.
Non viene rilasciato da un organismo di certificazione: l'attribuzione compete all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato – AGCM.
Rispetto dei requisiti obbligatori previsti dal Regolamento.
Ulteriori presidi possono incrementare il punteggio attribuito.
Il Rating e il relativo punteggio sono pubblicati nell'elenco AGCM.
Prima delle stelle, bisogna poter presentare la domanda.
I requisiti di ammissibilità devono essere soddisfatti cumulativamente. A questi si aggiunge il rispetto dei requisiti obbligatori previsti dal Regolamento.
Sede operativa.
L'impresa deve avere una sede operativa nel territorio nazionale.
Almeno €2 milioni.
Il requisito economico è riferito alla definizione di fatturato prevista dal Regolamento.
Almeno 2 anni.
Iscrizione al Registro delle Imprese o al REA da almeno due anni alla data della domanda.
Assenza di motivi ostativi.
Devono ricorrere le condizioni obbligatorie previste dagli articoli 5–9 del Regolamento AGCM.
Da una a tre stelle. Ogni “+” conta.
Il rispetto di tutti i requisiti obbligatori consente il riconoscimento del punteggio base. I requisiti premiali possono incrementarlo.
Punteggio base.
Viene attribuito quando risultano soddisfatti tutti i requisiti obbligatori previsti dal Regolamento.
Requisiti premiali.
Ogni requisito premiale debitamente comprovato può aggiungere un segno “+”. Tre “+” determinano una stella aggiuntiva.
Massimo punteggio.
Il sistema può arrivare fino a un massimo di tre stelle.
La legalità obbligatoria. E ciò che l'impresa sceglie di fare in più.
Il Regolamento 2026 riconosce specifici elementi premiali che, se posseduti e adeguatamente comprovati, possono incrementare il punteggio.
Protocolli di legalità.
Adesione volontaria a protocolli o intese finalizzati al contrasto delle infiltrazioni criminali.
Tracciabilità.
Utilizzo di sistemi di tracciabilità dei pagamenti secondo i criteri previsti dal Regolamento.
Compliance / MOG 231.
Funzione di compliance oppure adozione di un Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001.
Responsabilità Sociale.
Adozione di adeguati e certificati processi organizzativi di Corporate Social Responsibility.
White List.
Iscrizione nella white list prefettizia o nell'Anagrafe Antimafia degli Esecutori.
Codici & conciliazione.
Codici etici associativi o altri strumenti previsti dal Regolamento in materia di controversie.
Anticorruzione.
Adozione di modelli organizzativi di prevenzione e contrasto della corruzione.
Comportamento virtuoso.
Ulteriori elementi premiali previsti dal Regolamento, comprese specifiche denunce e continuità nei rinnovi.
Non basta usare le vecchie regole. Il sistema è cambiato.
Il nuovo Regolamento, in vigore dal 16 marzo 2026, ha modificato diversi aspetti dell'accesso, del mantenimento e del rinnovo del Rating.
I Rating attribuiti o rinnovati secondo il nuovo Regolamento hanno durata triennale.
La domanda è presentata tramite le procedure informatiche AGCM e sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante.
Gli eventi che incidono sui requisiti obbligatori o premiali devono essere gestiti e comunicati nei termini previsti.
Il nuovo Regolamento valorizza anche la continuità nei rinnovi del Rating alle condizioni previste.
La legalità può generare valore.
Il Rating può assumere rilevanza in diversi rapporti pubblici e privati e rafforzare la reputazione dell'impresa.
Procedure pubbliche.
Il Rating può essere valorizzato nei casi e con le modalità previste dalla disciplina applicabile alle procedure ad evidenza pubblica.
Finanziamenti pubblici.
Può assumere rilevanza nell'accesso a risorse e opportunità pubbliche secondo la normativa e gli strumenti applicabili.
Credito & reputazione.
Il Rating può essere considerato anche nell'accesso al credito bancario e costituisce un segnale pubblico di legalità e trasparenza.
Rating di Legalità.
Un approfondimento ZeroLAB dedicato al Rating e al suo utilizzo come strumento di governance, trasparenza e reputazione.
Prima della domanda, facciamo una verifica.
Supportiamo l'impresa nella lettura del Regolamento vigente, nella verifica preventiva dei requisiti e nell'organizzazione delle evidenze necessarie alla presentazione e al mantenimento del Rating.
Lavoriamo con una logica da consulente e da auditor: requisito, documento, riscontro, criticità, azione e verifica finale.
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